Sua Beatitudine Filippo

Sua Beatitudine Filippo I (al secolo Filippo Ortenzi), Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana, Arcivescovo di Roma, Vescovo del Mercurion e Presidente della U.I.C.O.A. (Unione Internazionale delle Chiese Ortodosse Autocefale), è nato a Marta (VT), un piccolo comune rivierasco sul lago di Bolsena di circa 3.300 abitanti, il 9 marzo 1955.
Appassionato di religione fin da ragazzino, ha fatto il chierichetto (localmente detto abbatello) nella locale Parrocchia dei Santi Marta e Biagio, in un periodo nel quale la liturgia era ancora in latino. A 15 anni entra nella Confraternita della Misericordia e Morte di Marta, dove ne diventerà il Segretario, portandola a un numero considerevole di membri (oltre 60) e dotandola di un bollettino d’informazione (Fraternità).
Dopo le medie a Marta, effettuerà gli studi superiori a Viterbo, nel prestigioso liceo Cardinal Ragonesi dei Fratelli Maristi, dove consegue la maturità scientifica nel 1974. A Marta collaborerà con la locale parrocchia cattolica come Segretario dell’Opera dei Ritiri di Perseveranza (il precedente Presidente Giovannangelo Sassara affermò di avere avuto una visione della Madonna che gli consigliava detta nomina), membro del Comitato Festeggiamenti “Madonna del Castagno” e della Confraternita della Misericordia e Morte, che, da semplice associazione di mero impegno liturgico (partecipazioni alle processioni del paese, soprattutto a quella del Venerdì Santo), su sua iniziativa si trasformò anche in associazione di volontariato. Tanto che nel 1979 raccolse dei fondi per l’acquisto di un’ambulanza, gestita dalla Confraternita, nel frattempo associata alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.
Con i soldi eccedenti l’acquisto dell’ambulanza (servizio al paese ancora garantito dalla Confraternita) fu acquistato un macchinario per l’analisi del diabete, donato alla locale sede AVIS, offrendo in tal modo un servizio a tanti malati che sarebbero stati costretti ad andare all’ospedale di Viterbo.
Assunto alle Poste nel 1982 a Firenze e sposatosi a Roma con la signora Maria Simonetta Cosci il 19 giugno 1983, ha lasciato gli incarichi parrocchiali e si è dedicato, per circa 25 anni, all’attività sindacale.
È stato dirigente nazionale della Cisnal (1983–1996) e dell’UGL (1996–2006), dove ha ricoperto diversi incarichi, quale quello di segretario regionale della Toscana, provinciale di Roma e di vice segretario nazionale della Cisnal-Poste e, successivamente, di membro della Segreteria nazionale della UGL-Comunicazioni.
Ha fatto parte del Consiglio Direttivo Nazionale della Cisnal e del Consiglio Nazionale della UGL.
Dal 1991 al 2006 è stato Segretario dell’Unione Territoriale di Viterbo della Cisnal e poi dell’UGL. In provincia di Viterbo è stato anche Presidente Provinciale dell’associazione di promozione sociale FederItalia e del Centro Nazionale Sportivo Fiamma – Sport Nazionale.
Oggigiorno è accreditato quale mediatore in sede sindacale presso gli Ispettorati Territoriali del Lavoro di Roma e Viterbo per il sindacato SIA-Confsal. Durante la guida dell’Unione Territoriale di Viterbo ha ricoperto anche incarichi amministrativi elettivi, quale consigliere circoscrizionale a Viterbo (1993), consigliere comunale a Latera (1995) e consigliere comunale ed assessore a Marta (2001), sempre eletto quale candidato del partito Alleanza Nazionale.
Negli anni ‘80 ha collaborato con il giornale tradizionalista cattolico La Crociata dell’editore palermitano Tommaso Romano (Edizioni Thule).
Nel 2004 si avvicina al mondo templare, militando prima nello SMET (Suprema Militia Equitum Templi) e successivamente nell’OSMTH (Ordine Supremo e Militare del Tempio di Gerusalemme), del quale è stato maestro delle cerimonie della Commenda di Castell’Araldo (Marta – VT).
A seguito della morte della moglie (avvenuta nell’agosto del 2006), abbandona tutti gli impegni sindacali, politici e amministrativi, prendendo un anno sabbatico di preghiera e riflessione.
Scontento della politica ecclesiale della Chiesa Cattolica, si avvicina all’Ortodossia, sposa una ragazza rumena (Ionela Narcisa Radan) con rito religioso ortodosso a Bucarest (27 febbraio 2008) e, nel giugno 2014, è tra i fondatori della Chiesa Ortodossa Italiana, dove gli viene affidato l’incarico di responsabile delle relazioni esterne.
Nel 2014 riceve i seguenti ordini: ipodiacono il 22 giugno nel Monastero di Sant’Antonio Abate di Aprilia (VT), diacono il 6 settembre (nella cappella privata della propria abitazione a Roma) e sacerdote il 7 settembre (nella Missione Santi Cirillo e Metodio di Roma Laurentina).
Nel 2015, a seguito delle dimissioni di padre Massimo Elia dall’incarico e su proposta dello stesso, viene eletto all’unanimità dal Consiglio Nazionale Ecclesiastico alla carica di Cancelliere della Chiesa.
Nell’agosto 2015, a seguito di turbolenze interne, fu destituito mons. Vitalyy Khuzhelnyy (nome religioso Ireneo) da Arcivescovo Primate della Chiesa, ed eletto mons. Gilberto Bertoglio quale nuovo Arcivescovo Primate.
Su proposta di mons. Max Giusio, il Consiglio Nazionale Ecclesiastico deliberò che il ruolo di Cancelliere dovesse essere rivestito da un membro del clero col grado di corepiscopo e, di conseguenza, il 20 settembre fu consacrato corepiscopo da mons. Gilberto Bertoglio, assistito dal corepiscopo mons. Massimo Elia, nella Chiesa del Monastero dello Spirito Santo a San Michele Mondovì.
A seguito delle dimissioni di mons. Bertoglio da Arcivescovo Primate, mons. Filippo Ortenzi, in quanto Cancelliere, proclamò il 31 ottobre la Sede Vacante, prendendo provvisoriamente la guida della Chiesa fino all’elezione di un nuovo Primate, che avverrà il 6 novembre successivo nella persona di mons. Alessandro Meluzzi, noto criminologo, psichiatra e opinionista televisivo.
Il 20 dicembre, a Roma, nei locali della Chiesa di San Michele Arcangelo (loc. Mandrione), verrà ordinato Arcivescovo Vicario ed Eparca del Lazio, della Tuscia e delle Terre di Roma da Sua Beatitudine Alessandro I, Arcivescovo d’Italia ed Eparca di Ravenna e Aquileia della Chiesa Ortodossa Italiana, co-consacranti i vescovi mons. Salvatore Michalef della The Married Priest Now – SS. Peter & Paul Prelature, mons. Taddeo (al secolo Ettore Dragani) della Ecclesia Vetero-Catholica Romana e mons. Luis Miguel Perea Castrillon della Anglican Episcopal Church of Europe.
