Roma – Divina Liturgia e investiture
Roma
“Divina Liturgia e investiture”

Sua Beatitudine Filippo di Roma (al secolo Filippo Ortenzi), coadiuvato dal corepiscopo mons. Alessandro Frezza, nella Città di Roma, nella cattedrale di via Bovino, 43 (loc. Grotta Celoni) ha celebrato una Divina Liturgia in rito gallicano italico, durante la quale sono stati elevati al grado di Gran Maestro delle confraternite religiose di ispirazione cavalleresca SOSMA-UNITAU (Supremo Ordine di San Michele Arcangelo – UNione ITaliana Aiuti Umanitari) e Sacro Ordine dei Cavalieri Portaspada, rispettivamente i principi: Paolo di Giovine e Alberto Olivieri. Del Sacro Ordine dei Cavalieri Portaspada è stato nominato Priore per l’Italia il confratello Maurizio Olivieri.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, anche il conte Enzo Modulo Morosini, Presidente della Consulta Araldico Nobiliare e curatore del Libro d’Oro delle Famiglie Nobili e Notabili, e la giornalista ed attrice Valeria Di Pace.
Il SOSMA_UNITAU fu fondato da un nostro diacono, padre Michael (al secolo Nicola Chieti) di Riccione, del quale onoriamo la memoria, venuto a mancare alla fine del 2021, avendo quale missione quella di coniugare templarismo e volontariato. Riconosciuta dalla nostra Chiesa nel 2018 come Corpo Volontari

UNITAU di San Michele Arcangelo (UNITAU – Unione Nazionale Interforze Templari Aiuti Umanitari), con Decreto prot. n. 57/18 del 27 ottobre 2018 fu registrata all’Agenzia delle Entrate di Rimini il 27 gennaio 2020, oltre che da Nicola Chieti (detto Nicolas) anche da sir Bismarck Emongene Epo, responsabile di un’organizzazione non governativa che opera in Africa, e dal nostro Arcivescovo Metropolita quale Arcicappellano e Guida Spirituale, quale SOSMA-UNITAU al fine di coniugare lo spirito della cavalleria cristiana con le attività di carità e aiuti umanitari per “… sostenere le popolazioni più povere del pianeta, attraverso l’attività sanitaria, educativa … assistenza sociale … educazione e istruzione ….” (art. 4 Statuto).

Il lascito del compianto padre Michael che ha dedicato la sua vita al culto di San Michele Arcangelo e all’edificazione di un’organizzazione internazionale di volontariato e aiuti umanitari la cui mission non può essere dispersa, è stato ripreso dalla Chiesa Ortodossa Italiana, sotto il cui omoforio detta associazione era posta (Bolla Apostolica prot. n. 29 del 17/03/20) che con Bolla Apostolica “Reconstructio Ordinis Sancti Michaelis Arcangeli” del 9 agosto 2022 ne ha riattivato il Gran Magistero nella persona del principe Paolo di Giovine di Roccaromana, Presidente del Consiglio dei Cavalieri – Concilium Equitum Confratum della Chiesa.
Il SOSMA-UNITAU è già attivo sia sul territorio nazionale, del quale è Gran Priore l’ing. Claudio Donnaloia che all’estero, con Priorati in Romania (conte Pavel Ciprian Feraru), Malta (conte Vincenzo Palazzo Bloise), Russia (barone on. Igor O. Eleferenko de Aubenas) etc.

Il Sacro Ordine dei Cavalieri Portaspada è una confraternita religiosa di ispirazione cavalleresca che si rifà idealmente ai Fratres Militae Christi (o in tedesco Schwertbrüder), chiamati anche Fratelli della Spada, un antico ordine monastico militare tedesco costituito in Lettonia nel 1202 da Alberto di Riga e la cui regola era fondata su quella dei più noti Cavalieri Templari.
Ricostituito nel 2020 a Vigna di Valle (Bracciano – RM) per iniziativa della Chiesa Ortodossa d’Italia di S.B. Balisio I (al secolo Giuseppe Grillo) ed affidata con Decreto n. 352 del 3 settembre 2020, dopo la dipartita del suddetto vescovo e la cessazione della Chiesa che aveva fondato, questo gruppo di cavalieri (circa una ottantina), ha chiesto la protezione spirituale e si è posta sotto l’omoforio della nostra Chiesa, nella quale è stata accolta con Decreto di riconoscimento canonico prot. n. 59 del 18 marzo 2022, dopo che il principe di

Giovine ha assunto la Presidenza dell’organo di coordinamento delle confraternite religiose di ispirazione cavalleresca della Chiesa ed ha assunto la direzione del SOSMA-UNITAU, ha ceduto il Gran Magistero del Sacro Ordine al principe Alberto Olivieri, nella certezza che sarà in buone mani.
Pagina facebook Sacro Ordine Cavalieri Portaspada: https://www.facebook.com/CavalieriPortaspada

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Festa dei santi imperatori
san Costantino e sant’Elena

Si è svolta a Roma la festa parrocchiale dei santi imperatori Costantino ed Elena. La cerimonia, che ha visto la partecipazione di centinaia di fedeli, si è svolta presso la Chiesa parrocchiale, sita in via Roccella Ionica n. 6 (Metro Roma Anagnina).
Celebrante è stato padre Giovanni Pricop, parroco nonché esarca delle comunità ortodosse di lingua rumena in Italia, coadiuvato da padre Alexandru Nicolae Margine.
L’omelia è stata effettuata da Sua Beatitudine Filippo (Ortenzi) di Roma, che dopo aver ricordato come prima di Costantino le comunità cristiane hanno subito numerose e sanguinose persecuzioni (prima da parte delle guardie
del Tempio, poi da imperatori romani come Nerone e Diocleziano, dopo la battaglia del 28 ottobre 312 a Ponte Milvio e l’editto di Milano, il cristianesimo da religione perseguitata è diventata la religione predominante dell’impero.
L’imperatore racconta come prima della battaglia contro Massenzio gli apparve una visione con una croce e la scritta “con questo segno vincerai” che fece sì che attribuisca all’aiuto divino la battaglia che cambiò la storia della romanità.

Costantino, di origine illiriche nacque a Naissus, capitale della provincia romana della Mesia (odierna Niš in Serbia) nel 274 ed è morto a Nicomedia, capitale della Bitinia (odierna İzmit in Turchia) nel 337. Per gli ortodossi (i cattolici non lo riconoscono come santo), non soltanto è uno dei più grandi santi della cristianità ma lo venerano come Isapostolo (pari agli apostoli) in quanto si deve a lui la fondazione di Costantinopoli-Nuova Roma (che per oltre 1000 anni sarà la capitale dell’Impero Romano), la convocazione del I Concilio Ecumenico a Nicea dove furono rigettate le teorie eretiche di Ario, fu proclamato la omousia, ossia che il Figlio ha la medesima natura del Padre e gettate le basi del Credo. Costantino non soltanto protesse il cristianesimo ma ha fatto costruire numerose Chiese, tra le quali ricordiamo le basiliche del Santo Sepolcro a Gerusalemme, della Natività a Betlemme, nonché del Laterano e di San Pietro a Roma.

Anche la mamma dell’imperatore ebbe un ruolo importante per la diffusione del cristianesimo e si ricorda come durante un pellegrinaggio a Gerusalemme avrebbe rinvenuto la Vera Croce di Cristo (custodita a Gerusalemme fino al 1187 quando fu presa in mano dai musulmani di Saladino e probabilmente distrutta), con tanto di titulus crucis. Durante l’omelia il nostro Arcivescovo ha raccontato anche alcune curiosità, quale quella che la Vera Croce fu trovata sotto un terreno dove era presente una pianta aromatica che venne ribattezzata basilico (da da basileus “re”) o pianta regale, tanto che ancora oggi alcune chiese ortodosse, specie quella rumena, osano mazzetti di basilico per le benedizioni.

Dopo la Divina Liturgia la cerimonia ha continuato all’aperto, dove si è provveduto alla benedizione delle acque e dell’abbondante cibo che i fedeli avevano portato per l’occasione.

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Padre Roberto Pinna
ordinato Corepiscopo della Sardegna.
Consacrato sacerdote l’ing. Ambrogio Giordano
di Foggia e ordinati nuovi diaconi e diaconesse.

Domenica 6 febbraio, nella Cattedrale di via Bovio,43, Sua Ecc. Rev. Filippo, arcivescovo metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana, coadiuvato da padre Gianni de Paola, padre Elia Favazzo, padre Sergio Arduini e dal diacono padre Daniele Dragone, nel corso della Divina Liturgia in rito gallicano italico, ha effettuato l’ordinazione a corepiscopo del dott. padre Roberto Pinna, parroco della Chiesa di Sant’Efisio di Cagliari e responsabile del Decanato Ortodosso della Sardegna, regione dove la nostra Chiesa è in forte crescita in tutte le province dell’isola.
(nella foto ordinazione del corepiscopo padre Roberto Pinna)

E’ stato altresì ordinato sacerdote dell’ing. Ambrogio Giordano di Foggia, Pro-Rettore dell’Università Ortodossa San Giovanni Crisostomo, Rettore dell’Accademia San Nicola di Myra, Presidente Nazionale della Fraternità Ortodossa, associazione laicale di apostolato attiva in tutta Italia e Gran Priore Vicario della Confraternita di San Michele Arcangelo, che andrà a dirigere la Parrocchia San Michele Arcangelo di Foggia.
(nella foto ordinazione sacerdotale dell’ing. Ambrogio Giordano di Foggia)

Sono state effettuate anche altre ordinazioni, tra le quali ricordiamo quella a diacono di Marco Tartarini di Carbognano (VT), responsabile della Fraternità Ortodossa locale e a diaconessa di Lidia Anna Ambrosone, cancelliere della Confraternita dei Cavalieri della Milizia di San Michele Arcangelo, ambedue ordinati ipodiaconi nell’inverno del 2016 a Marta (VT) nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie – sito Templare di Castell’Araldo.
(nella foto ordinazione della signora Lidia Anna Ambrosone a diaconessa)

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