Search for:
Radio Immacolata

 

Radio Immacolata

La Voce di Maria

Intervista al Metropolita Filippo Ortenzi

 

Mons. Filippo Ortenzi, Arcivescovo Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana è stato intervistato da frate Giovanni per Radio Immacolata, un’emittente radio e tv religiosa che ha lo scopo di portare la devozione di Maria Santissima in tutte le case del mondo.  Qui sotto potete ascoltare l’intervista.

 

L’intervista ha suscitato un enorme interesse da parte degli ascoltatori e creato una enorme curiosità sulla spiritualità ortodossa e sulla nostra Chiesa. Di questo ringraziamo frate Giovanni, un francescano pugliese al quale ci lega una antica amicizia, un uomo di grande spirito ecumenico che da voce alle varie spiritualità cristiane, siano esse cattoliche, ortodosse o anglicane.

 

(nella foto frate Giovanni ci onora della sua presenza durante una cerimonia religiosa tenuta dalla nostra Chiesa a Orsara di Puglia)

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: chiesaortodossaitaliana@gmail.com  C.F. 930053400045

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: chiesaortodossaitaliana@gmail.com  C.F. 930053400045

Facebook         Twitter  UniSAG

 

Padre Michael (al secolo Nicola Chieti) – ✠ 1964 – 2021

Padre Michael, al secolo Nicola Chieti, nato nel 1964 e scomparso a Riccione nel dicembre del 2021, è stato una figura poliedrica e carismatica. Artista completo, ballerino e uomo di spettacolo, per molti anni ha calcato palcoscenici e vissuto esperienze legate al mondo dell’arte e dell’intrattenimento. Con il tempo, però, la sua vita ha preso una svolta più intima e spirituale, che lo ha portato a dedicarsi con sempre maggiore intensità alla diffusione della Fede Ortodossa e in particolare al culto di San Michele Arcangelo, al quale era profondamente legato.

Ordinato ipodiacono nel 2016 e successivamente diacono nel 2018 presso la Chiesa Templare di Castell’Araldo a Marta (VT), Padre Michael univa alla dimensione liturgica un forte impegno umano e sociale. Convinto che la fede dovesse tradursi in opere concrete di carità, fondò associazioni e movimenti con finalità umanitarie. Tra questi si ricordano il Corpo Volontari Unitau di San Michele Arcangelo, istituito nel 2018, che nel gennaio 2020 si trasformò nella Unione Nazionale Internazionale Territoriale Aiuti Umanitari – Supreme Order of St Michael the Archangel. Attraverso queste realtà, portò avanti numerose iniziative di sostegno e assistenza per i poveri, gli emarginati e i bisognosi, cercando di offrire non solo aiuto materiale ma anche conforto spirituale.

La sua opera e la sua dedizione hanno lasciato un segno profondo in quanti lo hanno conosciuto e seguito. Con la sua figura, Padre Michael ha saputo trasmettere un modello di vita ispirato alla spiritualità michelita cavalleresca, fatta di coraggio, servizio e devozione. La sua morte ha lasciato un grande vuoto, ma anche l’eredità di un cammino che molti, toccati dalla sua testimonianza, hanno continuato a percorrere.

Radio Roma Capitale – Live Social

Radio Roma Capitale – Live Social

intervista a mons. Filippo Ortenzi e l’avv. Ersilia Lia Barracca

Mons. Filippo Ortenzi, Arcivescovo Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana, accompagnato dall’avv. Ersilia Lia Barracca. Responsabile legale dell’Arcidiocesi e diaconessa della nostra Chiesa, sono stati intervisti nell’ambito della trasmissione Live Social (interviste e storie) trasmessa da Radio Roma Capitale – l’unica radio che da voce al cittadino, radio ufficiale dell’Ente Roma Capitale.

Radio Roma Capitale - Live Social

Oltre che della Chiesa sia mons. Filippo e l’avv. Ersilia Lia Barracca hanno aprlato dell’opposizione della Chiesa al D.D.L. Zan e della denuncia contro un manifestante del Gay Pride di Roma 2021, predisposta dall’avv. Ersilia Lia Barracca, per blasfemia e vilipendio della Religione.

Radio Roma Capitale – Live Social

intervista mons. Filippo Ortenzi e l’avv. Ersilia Lia Barracca

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: chiesaortodossaitaliana@gmail.com  C.F. 930053400045

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: chiesaortodossaitaliana@gmail.com  C.F. 930053400045

Facebook         Twitter  UniSAG

Padre Giovanni Trombino – ✠ 2020

Padre Giovanni Trombino, ipodiacono della città di Latina, è stato una figura di grande rilievo umano ed ecclesiale. Ufficiale in passato, con il grado di tenente di marina, portava con sé la disciplina e il senso del dovere appresi nella vita militare, che seppe poi mettere al servizio della comunità e dei più bisognosi. Da sempre sensibile alle problematiche sociali, fu attivo nel sindacalismo a favore dei poveri e degli emarginati, impegnandosi con costanza per dare voce a chi non ne aveva.

Fu tra i primissimi ad aderire alla nostra Chiesa, dimostrando una fede sincera e una dedizione instancabile, tanto che già nel marzo del 2015 venne ordinato ipodiacono. All’interno della nostra comunità ecclesiale ricoprì diversi incarichi di responsabilità: fu membro del Consiglio Nazionale Ecclesiastico, confratello della Confraternita Templare San Giacomo de Molay e Presidente dell’Opera Ortodossa “Mensa dei Poveri” di Latina, che sotto la sua guida divenne punto di riferimento concreto per molte persone in difficoltà.

La sua vita terrena si concluse nel 2020, ma fino all’ultimo giorno non cessò di adoperarsi con passione e dedizione per la crescita e il radicamento dell’ortodossia nella terra pontina, lasciando un’eredità spirituale e morale che continua ancora oggi a ispirare quanti lo hanno conosciuto.

Intercomunione con la Iglesia Catolica
Intercomunione con la Iglesia Catolica

Intercomunione con la Iglesia Catolica Intercomunione con la Iglesia Catolica

Intercomunione con la Iglesia Catolica Apostolica Ortodoxa de Nicaragua 
e costituzione Legazione Apostolica in Bulgaria
E’ stata sottoscritta tra la Chiesa Ortodossa Italiana, rappresentata da mons. Filippo Ortenzi, arcivescovo di Roma e la Iglesia Catolica Apostolica Ortodoxa – Diocésis de Nicaragua, rappresentata da mons. Felix Soza, vescovo di San Pablo, in obbedienza alla parola di Nostro Signore Gesù Cristo “perché tutti siano una cosa sola “  (Giovanni XVII,20) ed in base alla totale osservanza dei Santi Canoni della Santa Chiesa Ortodossa, la piena intercomunione sacrale, liturgica e canonica tra le nostre Chiese. Le nostra due Chiese sono strettamente Nazionali e utilizzano di rituali propri.
Inoltre la nostra Chiesa ha costituito una Legazione Apostolica in Bulgaria della quale è stato nominato responsabile Padre Elia Tsispanias, che curerà i rapporti con le altre realtà ecclesiali, nonché la comunità italiana ortodossa della diaspora di Sofia.

Intercomunione con la Iglesia Catolica

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: info@chiesa-ortodossa.com  C.F. 930053400045

Facebook                  Twitteryoutube

La Nostra Storia

Il Martirio di Corneliu Zelea Codreanu
Il Martirio di Corneliu Zelea Codreanu

Il Martirio di Corneliu Zelea Codreanu Il Martirio di Corneliu Zelea Codreanu

30 novembre anniversario 
del martirio di Corneliu Zelea Codreanu
Il 30 novembre 1938 veniva assassinato a Tâncăbești (Romania), all’età di 39 anni, Corneliu Zelea Codreanu fondatore e capo carismatico del Movimento Legionario, dal 1930 conosciuto anche con il nome di Guardia di Ferro. Fondatore nel maggio 1922 venne  dell’Associazione degli Studenti Cristiane (Asociația Studenților Creștini). Nel marzo 1923 Codreanu fu cofondatore della Lega per la Difesa Nazionale Cristiana (Liga Apărării Național Creștine), Durante tale periodo fu  ingiustamente imprigionato per ben sette mesi di prigione nel carcere di Văcărești per delle accuse cospiratorie dalle quali fu assolto. Nel maggio 1924 organizzò un campo volontario di studenti, chiamato Fratellanza della Croce (Frăția de Cruce),  interrotto dall’intervento dalla polizia che arrestò tutti i presenti.  Durante il processo, aggredito dalla polizia estrasse la pistola ed uccise il prefetto, della qual cosa fu assolto per legittima difesa. Il 24 giugno 1927,  giorno di San Giovanni Battista, Codreanu fondò la Legione dell’Arcangelo Michele (Legiunea Arhanghelului Mihail) movimento anticapitalista ed anticomunista, patriottico, che: “ha soprattutto il carattere di una grande scuola spirituale. Tendente ad accendere fedi insospettate,  e a trasformare e rivoluzionare le anime. Gridate ovunque che il male, la miseria, la rovina vengono dall’anima. L’anima è il punto cardinale sopra il quale si deve operare nel momento attuale. L’anima dell’individuo e l’anima del popolo” (Il Capo di Cuib). Non si può comprendere pienamente Codreanu senza comprendere la fede ortodossa, dove popolo e chiesa coincidono in una unità indissolubile.Nel giugno del 1930 la Legione si trasformò in Partito con il nome di Guardia di Ferro (Garada de Fier). Nel giugno del 1931 il governo demoplutocratico rumeno sciolse la Guardia di Ferro, perseguendone le sedi ed incarcerano numerosi legionari, tra i quali Codreanu. Il movimento subì feroci persecuzioni da parte dei vari governi liberali (nel 1933 furono arrestati oltre 18.000 legionari), Dopo che la magistratura, per l’ennesima volta, smontò le accuse contro i gardisti nel 1934 la Guardia di Ferro si ricostituì con il nome di Tutto per la Patria (Totul pentru Tara), che intraprese opera di aiuto alle popolazioni attraverso i campi di lavoro legionari, dove attraverso l’azione volontaria dei legionari si aiutavano le popolazioni a costruire ponti, utilizzare nuove tecniche agricole, costruire dighe, innalzare nuove Chiese ecc, Nel 1938 un colpo di stato conservatore sciolse tutti i partiti, compreso quello legionario, che alle elezioni aveva ottenuto il maggior numero di consensi, contro il quale fu scatenata una brutale repressione. Imprigionato insieme a numerosi legionari fu assassinato, unitamente ad altri 13 dirigenti del movimento legionario,  nel carcere di Doftana dai gendarmi che ebbero dal governo un premio di 30.000 lei (moneta rumena ancora in uso in detto Stato) cadauno.
Di lui scrisse il giornalista Indro Montanelli che ebbe modo di conoscerlo:
«Era sobrio fino all’astinenza. Digiunava il martedì e il venerdì fino alle cinque del pomeriggio (…) Non si curava delle donne. E anche per questo, forse, non si curava dei suoi vestiti (…) Non aveva nessuna idea del denaro (…) Sua moglie doveva sottrargli di nascosto il denaro, quando ce n’era, per impedirgli di farne dono ai poveri e agli amici, che erano poveri anch’essi
Il Martirio di Corneliu Zelea Codreanu

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: info@chiesa-ortodossa.com  C.F. 930053400045

Facebook                   Twitteryoutube

La Nostra Storia

Parrocchia San Martino di Tours
Parrocchia San Martino di Tours

Incardinazione nuovo sacerdotale e attivazione della Parrocchia San Martino di Tours
Parrocchia “San Martino di Tours “a Torino

Il Piemonte, regione che ha visto nascere la nostra Chiesa, fondata in provincia di Cuneo ne giugno  2014, vede, nel giro di pochi giorni, l’attivazione di una nuova Parrocchia.  Grazie alla disponibilità del sig. Giuseppe Frecchio, uomo libero e di buoni costumi, animato da spirito di fratellanza ed attivo nel perfezionamento umano, evoluzione interiore e per la comunione ed amore fraterno, la nostra comunità potrà disporre di un luogo di culto ed incontro nel centralissimo Corso Matteotti, non lontano dalla Stazione Ferroviaria di Torino Porta Nuova.

Qui sopra è riportata una foto di Giuseppe Frecchio a Kruja, in Albania, città nota perché nel 1450 resistette per ben cinque mesi alle armate turco-mussulmane  e  che  diede i natali a Giorgio Castriota Skanderbeg, principe albanese e Re dell’Epiro,  atleta di Cristo  e  difensore della Fede, che lottò per anni contro l’invasione turca e l’islamizzazione dell’Albania.
Per il suo impegno, la sua competenza e disponibilità Giuseppe è stato dichiarato Diacono eletto della nostra Chiesa e verrà ordinato appena terminati gli studi di Liturgia Pastorale presso la nostra Accademia Ortodossa San Nicodemo L’Aghiorita.

A dirigere la comunità parrocchiale di Torino, è stato chiamato Padre Emanuele Ferrero, un sacerdote che, non condividendo più la politica oggettivamente eretica di Papa Francesco, ha abbandonato l’Oscura Chiesa delle Tenebre (copyright la Beata Caterina Emmeriz, che nel ‘700, predisse l’eresia della Chiesa Cattolica “quando a Roma ci fossero stati contemporaneamente due Papi”) per continuare con noi la sua vocazione sacerdotale ed aiutarci ad evangelizzare ila nostra Nazione, sempre più secolarizzata e scristianizzata.

La scelta di dedicare a San Martino di Tours la comunità parrocchiale di Torino è dovuta alla figura del Santo, militare e cavaliere delle Scholae imperiali. Figlio di un legionario romano, nacque a Sabaria in Pannonia (ora Ungheria) ma svolse il suo servizio militare e pastorale in Gallia (attuale Francia). Narra l’agiografia del Santo che nel rigido inverno del 335 incontrò un mendicante seminudo e che, impietositosi, tagliò in due il suo mantello della guardia imperiale, condividendolo col mendicante. – “La notte seguente vide in sogno Gesù rivestito della metà del suo mantello militare. Udì Gesù dire ai suoi angeli: «Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito». Quando Martino si risvegliò il suo mantello era integro” (da Vikipedia) – Il mantello miracoloso entrò nella collezione dei Re di Francia e l’oratorio reale dove si custodiva il suo mantello corto (cappella) prese il nome di Cappella e i sacerdoti che lo custodivano: cappellani.

Francobollo tedesco dedicato al Santo
Anche se molti lo ignorano, San Martino operò anche in Italia. Nemico dell’eresia ariana è stato a Milano e poi in Liguria, dove ha vissuto per oltre quattro anni, tra Albenga e l’isola di Gallainara, in quest’ultima località insieme a San Ilario di Poiltiers. Tornato in Gallia e fattosi monaco fondò vari monasteri, uno dei primi a Ligugé e successivamente vescovo di Tours, dove si adoperò nella lotta contro l’arianesimo e per la conversione delle popolazioni locali, dove era ancora significativamente diffuso il paganesimo. Il culto del Santo è diffuso in tutta la cristianità senza distinzioni di Chiese, è perciò un santo universale, ricordato come cavaliere, monaco, taumaturgo, teologo ed evangelizzatore e Patrono della Francia e dell’Ungheria.
Incardinazione nuovo sacerdotale e attivazione della 
Parrocchia “San Martino di Tours “a Torino Parrocchia San Martino di Tours

Chiesa Ortodossa Italiana

Via Appia Nuova n. 612  – 00179 ROMA

telefono: +39 0621119875 – email: info@chiesa-ortodossa.com  C.F. 930053400045

Facebook                   Twitteryoutube