Sardegna – San Stanislao

Sardegna – San Stanislao

Crescita Chiesa Ortodossa in Sardegna

 il principe Paolo di Giovine di Roccaromana

nominato Gran Priore dell’Ordine di San Stanislao

 

Grazie all’infaticabile lavoro del dott. Roberto Pinna, corepiscopo e parroco della Missione Sant’Efisio di Cagliari, il Decanato Ortodosso della Sardegna sta crescendo notevolmente tanto che l’isola sta diventando uno dei punti di forza dell’intera ortodossia italiana. 

Si sta ristrutturando la Fraternità Ortodossa, associazione di apostolato, alla cui guida è stato posto il dott. Giuseppe Scibilia, sindacalista Ciu, rappresentante dell’Institut Montpensier (Istituto Universitario di Scienze Umane) etc. 

La Parrocchia “Sant’Efisio di Cagliari” sta inoltre crescendo enormemente, tanto che ultimamente ha ordinato due nuovi lettori, la signora Patrizia Pisu e il sig. Mario Macis, già accolito e lettore cattolico, che sta frequentando il corso di liturgia Pastorale per la preparazione al. Diaconato. Il lettore è la persona che  nelle chiese cristiane ortodosse  è  incaricata di proclamare la parola di Dio e altri testi nelle celebrazioni liturgiche.

Ai lettori spesso vengono affidati anche altri compiti in campo pastorale. 

Per l’importanza dell’ufficio del lettore, le Chiese hanno previsto un rito liturgico con cui viene conferito il lettorato, che in Ortodossia rientra tra gli Ordini Minori e non i ministranti.

Mons. Roberto Pinna, che segue anche una comunità di fedeli serbi in provincia di Nuoro, oltre che Decano per la Sardegna è anche rappresentante nell’isola della Repubblica dell’Ossezia del Sud – Stato di Alania e in questa duplice veste ha effettuato  a Cagliari la commemorazione dei caduti osseti morti nella guerra d’indipendenza dalla Georgia, e rito rito di suffragio.

 

(Era l’8 agosto del 2008, quando l’esercito georgiano, aggredì senza mezze misure il pacifico popolo dell’Ossezia del Sud, gli osseti, discendenti degli antiche alani, sono un popolo montanaro del Caucaso,  di religione ortodossa,  che da anni lotta per il riconoscimento della propria indipendenza dalla Georgia.)

Per le sue battaglie a favore della pace in Ucraina e dell’autodeterminazione del popolo osseto mons. Roberto Pinna è stato oggetto di vari attacchi sia da parte di attivisti georgiani che di hacker che gli hanno bloccato anche l’indirizzo email.

 

Sua Altezza Serenissima Paolo di Giovine di Roccaromana, membro del Consiglio Nazionale Ecclesiastico e Presidente del Consiglio dei Cavalieri (organo che raggruppa decine di Ordini, le associazioni e  Confraternite di ispirazione cavalleresca) della Chiesa Ortodossa Italiana ha ottenuto l’importante di Gran Priore per l’Italia dell’Ordine di San Stanislao (https://osts.eu).

Tra le motivazioni della prestigiosa nomina leggiamo: “Il nuovo Gran Priore è un uomo molto rispettato, che ha ottenuto molti premi e membro onorario in molti ordini in tutto il mondo.

L’Ordine di San Stanislao fu istituito l’8 maggio 1765 dal re Stanislao II Augusto Poniatowki, l’ultimo Re di Polonia e Granduca di Lituania. L’Ordine è dedicato a San Stanislao, antico patrono di Cracovia e della Polonia ed ha per motto “Praemiando incitat“, che significa “incoraggiare premiando“.

Caduto in disuso e sospeso dopo la spartizione della Polonia tra Russia, Austria e Prussia del 1785, fu ristabilito da Federico Augusto I re di Sassonia, creato Duca di Varsavia dalle armate napoleoniche nel 1807 che ne divenne il secondo Gran Maestro. Con la fine del Ducato di Varsavia nel 1815 e la sua incorporazione nell’Impero Russo divenne terzo Gran Maestro dell’Ordine lo Zar Alessandro I e fu di collocazione dinastica dei Romanov fino al 1917 quando i comunisti assassinarono l’ultimo Gran Maestro russo, lo zar Nicola II, canonizzato come Santo portatore della passione. Con la morte di san Nicola II, imperatore di Tutte le Russie, l’ordine fu nuovamente sospeso.

L’Ordine è stato infine ristabilito dal Governo della Repubblica Polacca in esilio il 9 giugno 1979 (nel 1990 con la caduta della Repubblica Popolare di Polonia le due strutture si uniscono nella Repubblica di Polonia) guidato dal principe Julius Nowina-Sokolnicki, Presidente della Polonia Libera che ne divenne l’ottavo Gran Maestro, strutturandolo quale Ordine Sovrano sul modello dei Cavalieri di Malta. 

Dal 2018 le loro Altezze Reali e Imperiali Sandor e Herta-Margaret Habsburg-Lorrain, Arciduca d’Austria, Principe d’Ungheria, Principe di Toscana etc.etc. hanno accettato la funzione di Alti Protettori dell’Ordine di San Stanislao che è stato ufficialmente riconosciuto dal Casato Habsburg-Lorrain (Asburgo-Lorena) che ha quali fons honorum la titolarità di  Imperatori del Sacro Romano Impero, Imperatori d’Austria, Imperatori del Messico Re d’Ungheria, Re di Boemia, Re del Lombardo-Veneto, Arciduca d’Austria, Granduchi di Toscana, Principi di Carrara, Duchi di Modena e Reggio, Duchi di Parma e Piacenza, Duchi di Massa ecc. 

Al principe Paolo di Giovine di Roccaromana, ipodiacono, Gran Maestro del Supremo Ordine di San Michele Arcangelo – Unione Nazionale ITaliana  Aiuti Umanitari (SOSMA-UNITAU) e autorevole esponente della Chiesa Ortodossa Italiana, nonché responsabile della nostra Missione San Michele Arcangelo di Velletri (RM) giungono i più sentiti auguri di buon lavoro da parte della Chiesa Ortodossa Italiana, sicuri che con le sue capacità organizzative e aggregative saprà rilanciare questo storico e importante ordine anche nella nostra Nazione.

Chiesa Ortodossa Italiana

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One comment

  1. che importa ortodossi cattolici,ebrei etc se cè,,un ordine che fà del,bene umanitario,,sanità,,cibo vestiti,,,soccorso ai poveri,ben venga ormai,,bisogna allargare l orizzonte ecclesiale non solo,cav di malta o,,di gerusalemme etc,,mi,piacerebbe un onu dei,,cavalierati nobili,e protettori del popolo,o,popoli,,grazie

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