Nuove Confraternite Cavalleresche si sono poste sotto l’omoforio della nostra Chiesa

La Chiesa Ortodossa Italiana riconosce canonicamente le confraternite o associazioni di fedeli che chiedono, sia da essa costituita oppure che chiedono di porsi sotto la sua guida spirituale che tendono ad operare apostolato, promozione del culto, esercizio di opere di carità e volontariato. Tra queste le confraternite di ispirazione cavalleresca aventi la promozione degli ideali della cavalleria cristiana, chiamata al combattimento contro le tenebre del peccato e  dell’iniquità, per la difesa della Fede. Il cavaliere cristiano deve essere un esempio di virtù e coraggio, essere attivo nel campo della carità, della misericordia e dell’apostolato.

La via cavalleresca del cristiano è improntata a servire Cristo e la Chiesa e combattere le forze ad essa ostili. Un insieme di ordini cavallereschi storici vicini alla nostra Chiesa sono quelli riconducibili alla Pietas Pellicani riconducibili al Venerabile mons. Leopoldo Adeodato Mancini, frammentati dopo la nascita in Cielo dello stesso ma che, anche grazie all’opera di mons. Giacomo Doglione, vescovo di Torino e Gran Priore dell’Ordine Monastico Templare “Pietà del Pellicano” – Compagnia di San Basilio, stanno  nuovamente aggregandosi sotto l’omoforio della nostra Chiesa.

Uno dei più numerosi, se non il più numeroso con i suoi 350 confratelli è l’O.m.t.: “Pietas Pelicani” – Cavalieri di San Bernardo di Chiaravalle e San Benedetto da Norcia, del quale è Gran Priore il principe Angelo Fiaccabrino e che ha la sua sede magistrale a Cernusco sul Naviglio (MI), detto Ordine si è posto sotto l’omoforio della nostra Chiesa che ne ha garantito la guida spirituale e cappellania. La simbologia del pellicano che si trafigge il petto per nutrire i piccoli rappresenta un’immagine del sacrificio di Cristo ed è un simbolo di pietà, amore e carità per il prossimo. Altro ordine cavalleresco, di collocazione dinastica del principe don Costantino Lebano di Lustra, principe d’Epiro e di Tessaglia, discendente dalla famiglia imperiale romano-costantinopolitana degli Angelo e Comneno, con sede a Modena, è l’Ordine Costantiniano di San Giorgio di Epiro e Tessaglia, ultimamente riunitosi in una prestigiosa villa dell’appennino tosco-emiliano, dove il nostro Metropolita, Sua Beatitudine Filippo è stato nominato Cappellano del  Casato Imperiale Lebano Angelo Comneno di Lustra.

Di conseguenza tutti gli ordini dinastici del Casato: Ordine Costantiniano di San Giorgio di Epiro e Tessaglia, Ordine Templare di Nostro Signore di Sion e l’Ordine dei Santi Elena e Costantino sono stati posti sotto la guida spirituale della Chiesa Ortodossa Italiana. I principi Angelo Fiaccabrino e Costantino Lebano sono stati altresì cooptati nel Consiglio dei Cavalieri, organo di coordinamento delle confraternite religiose e delle compagnie nobiliari dinastiche di ispirazione cavalleresca del quale è presidente il dott. Francesco Vecchio dell’Ordine del Tempio di Salomone.