Gerusalemme, Contea di Nizza e R.D. Congo

La Chiesa Ortodossa Italiana ha manifestato la sua dura opposizione alle crescenti discriminazioni anti-cristiane che si verificano a Gerusalemme , culminate nel divieto di celebrazione delle feste pasquali, comprese le processioni per la domenica delle palme. A questa si aggiunge la pratica, sempre più diffusa, da parte dei coloni israeliani, degli studenti delle yeshiva (scuole religiose) e, in generale, da parte degli ebrei haredi (o ultraortodossi) di sputare addosso ai cristiani, consuetudine giustificata da leader politici israeliani, come il Ministro per la Sicurezza Nazionale on. Imatar Ben-Gvir (di Potere Ebraico) e l’on. Simcha Rotman (di Sionismo Religioso) che predicano l’espulsione delle minoranze non ebraiche dallo Stato di Israele. A questa crescente intolleranza, avallata dal governo Netanyahu, si aggiunge l’attacco dei coloni contro Taybeh (l’evangelica Efraim), ultimo villaggio interamente cristiano della Cisgiordania occupata e gli attacchi agli agricoltori cristiani durante la raccolta delle olive. Tralasciamo Gaza, dove l’esercito israeliano non ha soltanto colpito i terroristi islamici di Hamas ma anche la Chiesa Ortodossa di San Porfirio (18 morti), quella cattolica della Sacra Famiglia (5 morti in due successivi attacchi e il ferimento del parroco don Gabriele Romanelli) e l’Ospedale anglicano di Al-Ahli. Attacchi sono stati fatti anche contro le popolazioni cristiane che vivono insieme agli sciiti nel sud del Libano e la lobby sionista ha trascinato gli USA in una guerra che sta causando danni enormi all’economia mondiale e rischia di destabilizzare anche i Paesi non ostili, vedi l’Italia, al governo israeliano.
Diocesi di Nizza – costituita la Fraternità Ortodossa a Tenda

Il geom. Andrea Gibellini, residente a Tenda, cittadina storicamente italiana occupata dalla Francia dopo la seconda guerra mondiale e aggregata al dipartimento Alpi Marittime, è stato nominato responsabile dipartimentale della Fraternità Ortodossa. La Chiesa Ortodossa Italiana è l’unica realtà nazionale che opera nei territori nazionali irredenti sotto occupazione francese, come la Contea di Nizza, Mentone, Roccabruna e le valli di Tenda e di Briga (dove si parla un dialetto ligure) passate alla Francia dopo la seconda guerra mondiale. Detti territori fanno parte della Diocesi di Nizza, Monaco e Ventimiglia (che comprende anche il Principato di Monaco e i comuni di Sanremo, Bordighera, Vallecrosia, Ospedaletti e Ventimiglia in provincia di Imperia). La sede diocesana è a Cannes ed è diretta da mons. Richard Marty de Melans
Repubblica Democratica del Congo
Nuova Diocesi nel Nord Kivu

Mons. Simon Kibonge Ramazani, vescovo ortodosso di Goma (Nord Kivu), 59 anni, dottore in teologia e filosofia, professore universitario, poliglotta (parla francese, inglese, swahili, lingale e kinyarwanda) è il nuovo legato apostolico della Chiesa Ortodossa Italiana e dall’Unione Internazionale delle Chiese Ortodosse Autocefale (UICOA) per la Repubblica Democratica del Congo dove dirige la diocesi di Goma, un territorio, quello del Nord Kivu, da anni devastato da guerre civili che interessano soprattutto i rifugiati hutu ruandesi e i tutsi congolesi.
