Ordinazione a Lettore e nuova Missione a Pescara, Scienze Teologiche, Foibe

A Roma, nella Cappella Primaziale della Sacra Famiglia di Nazareth, Sua Beatitudine Filippo I, ha ordinato all’ordine minore di Lettore il nostro fratello in Cristo, dott. Claudio Benedetti. Il dott. Claudio Benedetti, che si è iscritto al Corso di Liturgia Pastorale del Centro Studi Teologici San Giovanni, ha manifestato l’intenzione di continuare il percorso vocazionale per accedere al diaconato. Il nostro fratello già collabora da anni con la nostra Chiesa quale Presidente Regionale della Fraternità Ortodossa per la regione Abruzzo. Da anni vicino all’ortodossia, ultimamente è stato eletto Presidente Nazionale della Congregazione Ortodossa Sancta Fides, eretta quale associazione canonica della nostra Chiesa con delibera sinodale (prot. n.2/2026), imprenditore è il proprietario di una delle maggiori agenzie di investigazioni e vigilanza privata di Pescara, l’Italcorp. Al dott. Carlo Benedetti è stato affidato l’incarico di costituire una Missione a Pescara, dedicata ai Quattro Santi Coronati. I Quattro Santi Coronati sono quattro scarpellini cristiani della Pannonia romana (regione storica corrispondente per buona parte con l’attuale Ungheria), di nome Sinfoniano, Claudio, Nicostrano e Castorio, che furono martirizzati nel 306 d.C. a Sirmio (attuale Sremska Mitrovica in Serbia) per essersi rifiutati di realizzare un simulacro alla divinità pagana di Esculapio.
Le Scienze Teologiche – VOL. I

Questo volume costituisce le fondamenta dell’intero edificio del Corso in Scienze Teologiche. Progettato per il primo anno di studi, il libro guida il lettore in un percorso sistematico e profondamente radicato nella Santa Tradizione ortodossa, dall’essenza stessa dell’indagine teologica fino alle soglie del mistero dell’uomo e del suo destino ultimo. Il volume si sviluppa attraverso un progressivo approfondimento, partendo dalla natura della teologia come “scienza della salvezza” e incontro personale, per giungere alla contemplazione dei misteri centrali della fede cristiana. Ogni capitolo è concepito non come una trattazione astratta, ma come un’introduzione viva e integrata, che collega costantemente il dogma all’esperienza liturgica, spirituale e patristica.

Contenuti Principali:
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Fondamenti della Teologia:
La natura, il metodo e le fonti della teologia ortodossa, con particolare attenzione al ruolo della preghiera, della Tradizione vivente e all’equilibrio tra teologia apofatica e catafatica. -
Teologia Fondamentale:
L’analisi della Rivelazione divina, l’atto di fede come risposta personale e il cuore del mistero cristiano: la Santissima Trinità. -
Sacra Scrittura I:
Un’introduzione alla Bibbia come libro della Chiesa, con un’esegesi del Pentateuco e dei Libri Storici, letti come storia della pedagogia divina e preparazione alla venuta del Cristo. -
Cristologia:
Lo studio della Persona e dell’Opera di Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, dal fondamento scritturistico alla definizione dogmatica del Concilio di Calcedonia, culminante nella dottrina della deificazione (theosis) come scopo dell’Incarnazione. -
Ecclesiologia:
La natura della Chiesa come Corpo di Cristo, Comunione dei Santi e Pienezza dello Spirito, con i suoi attributi e la sua struttura sinodale e ministeriale. -
Sacra Scrittura II:
L’approfondimento dei Libri Sapienziali e Profetici, esplorando la ricerca umana di Dio e l’annuncio messianico che prepara la venuta del Salvatore.

Sua Beatitudine Filippo ha presenziato al Convegno tenuto a Roma, presso la Sala Convegni del Parlamento Europeo per ricordare i massacra delle foibe, delle quali sono state vittime militari e civili italiani dell’Istria, del Quarnaro e della Dalmazia, vittime di eccidi e pulizia etnica da parte dei partigiani comunisti titini. Nelle foibe furono trucidati circa 20.000 persone, prevalentemente italiane, ma anche istrorumeni, morlacchi e membri delle minoranze etniche tedesca e ungherese presente sul territorio dai tempi dell’Impero Austro-Ungarico, nonché cittadini sloveni e croati considerati nemici del popolo. Alle foibe seguì l’esodo giuliano dalmata, che spopolò l’Istria e la Dalmazia di popolazioni italiane autoctone presenti in detti territori dai tempi dell’Impero Romano. L’esodo coinvolse 350.000 persone, oltre 40.000 dei quali di altre minoranze etniche non slave, come istro-rumeni e morlacchi, nonché sloveni e croati che fuggirono dalle loro terre per motivi politici. Il convegno è stato organizzato da Domenico Gramazio, ex parlamentare vicino alla nostra Chiesa , Presidente del Centro di Iniziative Sociali ed editore del periodico Realtà Nuova. Tra gli interventi segnaliamo quello di Silvano Olmi, Presidente del Comitato 10 febbraio, che da anni sta conducendo una lotta per il ricordo delle vittime delle foibe e delle marocchinate, lo scrittor e Federico Giannaccari, lo storico Bruno Cataldi e il Direttore del museo storico di Fiume, Marino Micich. La nostra Chiesa ha ricordato le vittime delle foibe in diverse località, tra queste segnaliamo il ricordo fatto a Frosinone da padre Barnaba davanti al monumento ai caduti.
Per i nostri fratelli istriani e dalmati, vittime della barbarie e della guerra, perché addormentati nel Signore siano associati a Lui nel trionfo sulla morte. Eterno riposo dona loro Signore e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen
