Intercomunione con la Chiesa Ortodossa d’America – Chiesa Ortodossa Autocefala Ucraina, Sancta Fides, Santo Domingo
E’ stata sottoscritta tra la Chiesa Ortodossa Italiana e la Orthodox Church of America – Ukrainian Auticephalous Orthodox Church, chiesa che appartiene alla tradizione della Chiesa Ortodossa Autocefala Ucraina, nata trentanove anni or sono a seguito di una scissione dalla Chiesa Russa Ortodossa; tale Chiesa, dal 1991 promuove una Conferenza Episcopale Permanente dei Vescovi Ortodossi, quale strumento di dialogo, coordinamento e comunione.

La Chiesa ortodossa autocefala ucraina è la Chiesa erede della Metropolia di Kiev, fondata dopo il battesimo della Rus’ di Kiev nel 988 sotto il regno del Santo Principe Volodymyr il Grande. Il territorio dell’attuale Ucraina, Bielorussia, Paesi baltici, parte della Polonia e la regione di Smolensk (Russia) appartenevano alla Metropolia di Kiev. La Metropolia di Kiev fu parte integrante del Patriarcato di Costantinopoli dal 988 al 1686, quando divenne parte del Patriarcato di Mosca. Detta Chiesa ebbe origine all’inizio del XX secolo, parallelamente alla lotta per la sovranità ucraina, nei territori ucraini sotto occupazione polacca (Volinia e Galizia), in tale contesto la Chiesa Ucraina dipendeva dalla Chiesa Ortodossa Autocefala Polacca diretta da Sua Beatitudine Dionoisiy (Valedynskyi), Chiesa che nel 1924 ottenne lo status di autocefalia con l’emissione del TOMOS da parte di Sua Santità il Patriarca ecumenico Gregorios VII (Zervpidalos). Durante la Seconda guerra mondiale, nei territori ucraini liberati dal dominio sovietico dalle armate dell’Asse, furono riaperte nuovamente le Chiese e vi fu la rinascita del ramo canonico della Chiesa ortodossa ucraina. Nel 1932, il Metropolita della Chiesa Ortodossa Autocefala Polacca Sua Beatitudine Dionosiy ordinò Metropolita per gli ucraini mons. Polikarp (Sikorskyi) e nel 1942 riconobbe l’autocefalia nei territori ucraini sotto occupazione delle forze dell’Asse (tedeschi, italiani, ungheresi e rumeni) della Chiesa Ortodossa Autocefala Ucraina (UAOC) che provvide all’ordinazione di nuovi vescovi. Tra coloro che nel 1942 furono consacrati Vescovi ci furono il primo Patriarca della UAOC, Sua Santità Mstyslav (Skrypnyk), da cui discende la Successione Canonica e Apostolica dell’attuale Primate della UAOC negli USA, Sua Beatitudine Amvrosij (Dolgorouky). Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, la Chiesa Ortodossa Ucraina Autocefala (UAOC) in Ucraina fu sciolta dal potere sovietico. Alcuni vescovi e membri del clero della UAOC furono deportati nei campi di concentramento, mentre altri riuscirono a emigrare in Europa e in America, dove continuarono la loro vita ecclesiale e costruirono le chiese della UAOC. L’OCA-UAOC negli USA nasce dai vescovi ucraini fuggiti dalle persecuzioni sovietiche e riparate negli Stati Uniti d’America. L’attuale Metropolita dell’OCA-UAOC e Preside3nte della SEC (Conferenza Permanente dei Vescovi Ortodossi) è S.E. Rev. Michael D. Kirkland. Con il trattato di intercomunione le parti si riconoscono reciprocamente come Chiese e giurisdizioni ortodosse legittimamente costituite, fedeli alla Tradizione apostolica e impegnate nell’annuncio del Vangelo. Nel rispetto delle rispettive norme canoniche, è riconosciuta la comunione sacramentale, con particolare riferimento all’Eucaristia, alla concelebrazione e all’ospitalità liturgica, previa autorizzazione delle autorità competenti. Le Parti si impegnano a promuovere collaborazione pastorale, liturgica, teologica e formativa, nonché il dialogo tra i rispettivi cleri e fedeli. Ciascuna Parte conserva la propria autonomia dottrinale, liturgica, disciplinare, amministrativa e giurisdizionale, senza interferenze reciproche.
Congregazione Sancta Fides

Il Santo Sinodo all’unanimità, ha accolto nella Chiesa Ortodossa Italiana la Congregazione Ortodossa Cattolica in Occidente “Sancta Fides”, a suo tempo diretta da mons. Giancarlo Simonetti, corepiscopo della Metropolia Autonoma di Milano, venuto a mancare due anni anni fa. La Sancta Fides, che aveva anche un ramo cavalleresco che si rifaceva alla Pietà del Pellicano, era nota per il culto dei Quattro Santi Coronati (Sinforiano, Claudio, Nicostrato e Castorio), quattro scarpellini martirizzati a Sirmio (attuale Sremska Mitrovica) in Pannonia (attuale Ungheria) nel 304 sotto l’imperatore Diocleziano. In quanto connessi con l’arte delle costruzioni, il culto dei Quattro Santi Coronati si diffuse anche in ambienti massonici dato il legame simbolico dei massoni con la lavorazione della pietra, tanto che a Londra nel 1886 fu a loro dedicata la Loggia Q.C. (Quatuor Coronati). La Congregazione, che aveva sede a Milano e nel passato ebbe fino ad un migliaio di affiliati aveva, di fatto, cessato ogni attività dal 2017 a seguito della malattia del leader e fondatore. Dopo la morte di Simonetti, i dirigenti sopravvissuti si sono riuniti a Milano ed hanno deciso: la nomina a Presidente del dott. Claudio Benedetti, il trasferimento della sede sociale da Milano a Pescara e il porsi sotto l’omoforio della Chiesa Ortodossa Italiana che ne garantisce la guida spirituale e la cappellania. Parimenti al suo predecessore anche il dott. Claudio Benedetti ha manifestato l’intenzione di studiare per intraprendere un percorso vocazionale.
Missione Ortodossa nella Repubblica Dominicana

Il reverendo padre Yoneiry Dipre, già sacerdote cattolico e missionario in Italia, Polonia e Ucraina, ha aderito alla Chiesa Ortodossa Italiana. La richiesta pervenuta alla nostra Chiesa, nella quale chiedeva di essere ammesso al fine di continuare il proprio ministero sacerdotale al servizio di Dio e del Suo Santo Popolo, nonché esaminate le ragioni addotte, la testimonianza di vita cristiana, la disponibilità al rispetto della dottrina, della disciplina, della prassi liturgica e tenuto conto del bene delle anime e delle necessità pastorali della Chiesa è stata accolta. Il rev. Yoneiry, che ha vissuto anche Roma e è conosciuto personalmente dal nostro Metropolita, è un sacerdote sposato e la sua moglie risiede attualmente a Roma. Al rev. Yoneiry Dipre è stata affidata la costituenda Missione San Paolo Apostolo, è stato altresì nominato Legato Apostolico della C.O.I. nella Repubblica di Santo Domingo e rappresentante locale dell’U.I.C.O.A. (Unione Internazionale delle Chiese Ortodosse Autocefale)
