Pastorale Carceraria, Acqua di San Giovanni, dalle diocesi

Pastorale Carceraria: Carceres Pastorales

“ero carcerato e siete venuti a trovarmi” (Mt 25,36)

Con l’obiettivo di offrire una prospettiva di speranza a coloro che sono in stato di detenzione, semilibertà, arresti domiciliari, affidamento in prova ai servizi sociali ed altre misure alternative previste dall’ordinamento italiano (es. Comunità di accoglienza, comunità terapeutiche ecc) e, nel contempo aiutarli in un percorso di pentimento e conversione e la Chiesa Ortodossa Italiana ha costituito una apposita  Pastorale Carceraria che è stata affidata a padre Giovanni Lentini, responsabile della Missione carceraria “San Serafino di Sarov” di Rimini.

La Pastorale carceraria è un servizio ecclesiale che tende attraverso un percorso di conversione a Cristo, alla rieducazione spirituale  e al reinserimento sociale delle persone in condizioni restrittive della libertà, mirando a correggere, attraverso gli insegnamenti cristiani,  comportamenti asociali, favorirne la riabilitazione  e a permettergli di tornare a una rinnovata vita civile. 

A tal fine il supporto religioso, sia alle persone in libertà limitata che alle loro famiglie, è utile sia alle persone interessate che alla società che ha bisogno di una giustizia riparativa che porti al completo reinserimento delle persone nella società, persone che attraverso un percorso di rinnovamento morale e conversione spirituale doni alla società persone migliori. 

La Pastorale Carceraria, che sarà attiva sia a livello nazionale che diocesano, potrà avere il supporto di membri del clero (quali cappellani) ma anche di avvocati, medici e strutture caritative di supporto spirituale e materiale.

Acqua di San Giovanni – preparazione e benedizione
introduzione alla medicina solstiziale

Seppur in ritardo diamo notizia della Diocesi di Torino, Saluzzo Seborga che il 23 giugno alle ore 21 ha provveduto ai riti di preparazione dell’Acqua di San Giovanni e il giorno 28 giugno, presso la sede episcopale e dell’Ordine Monastico Templare – Comunità di San Basilio, sita in via del Mulino,4 – Pivetta (CN) ha provveduto alla consegna dell’acqua benedetta ai fedeli presenti  ed ha tenuto un approfondimento sulla medicina solstiziale. L’acqua di San Giovanni viene usata per le abluzioni del viso e delle mani accompagnata da preghiere, per richiedere fortuna, benessere e protezione.  La festa di san Giovanni è storicamente legata alla “medicina solstiziale”, nel medioevo i malati venivano immersi nei fiumi o nel mare per guarire dalle malattie e l’acqua di san Giovanni veniva usata per lavarsi il viso al fine di allontanare le malattie.

Chiesa di San Basilio – O.M.T. di Nocetta (CN)

Dalle Diocesi

Arcidiocesi di Roma

Tribunale Diocesano Ecclesiastico.  Sua Beatitudine Filippo I ha nominato due nuovi giudici ecclesiastici per l’Arcidiocesi di Roma (Lazio, Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche): l’avv. Marco Tarelli, sacerdote, parroco della Missione “Sant’Antonio Abate” di Pistoia e l’avv. Roberto Giorgi Ronchi, dirigente dell’associazione “Zemila Sacra” di Bologna.

 

Padre Elia Biagio Favazzo

Diocesi del Mercurion

fra Giovanni ha nominato lo ieromonaco padre Elia Biagio (al secolo Vincenzo Favazzo) quale responsabile diocesano dell’Ufficio per le Opere di Carità e della Pastorale Carceraria.

 

 

padre Salvatore Cicio

Diocesi di Napoli

Il sig. Leopoldo Dattilo, dell’ass. Barricelli di Benevento e padre Salvatore Cicio di Mondragone (CE) sono stati nominati Priori della Confraternita Templare San Giacomo de Molay.