Si è svolta a Roma, organizzata dall’O.I.R.D. (Organizzazione Internazionale per lo sviluppo delle Relazioni Diplomatiche), una Conferenza sui Diritti Umani e Pace, che ha visto quali relatori esponenti della diplomazia, quali il dott. Roberto Galanti, console onorario della Moldavia …; delle forze armate, quali il dott. Gaetano Ruocco, presidente dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia; sociologi, quali la dott.ssa Sara Spoletini; psicologi quali da dott.ssa Marialetizia Proia; docenti universitari quali il prof. Mauro Berta, docente in Scienze infettivologiche e tropicali , economisti quali il dott. Mauro Alvisi, giornalisti, come il dott. Maurizio Pedrini e numerosi altri.
In tale importante assise, che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e attento, il nostro metropolita Sua Beatitudine Filippo Ortenzi, ha portato i saluti della Chiesa Ortodossa Italiana ed ha parlato della “pace dal punto di vista evangelico”.
Durante il suo intervento, applauditissimo e molto apprezzato dai presenti, Sua Beatitudine ha affermato che la Chiesa si riconosce nelle parole di N.S. Gesù Cristo: “Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio (Matteo. 5, 9) e che la guerra dovrebbe essere l’extrema ratio (se sono falliti i mezzi pacifici di soluzione della controversia) per risolvere una controversia tra Stati in sé sovrani, necessita di una “giusta causa” (iusta causa), deve essere condotta condotta nei “modi legittimi“, ed entro precisi limiti (debitus modus) che evitino distruzioni, spoliazioni di beni, rappresaglie sproporzionate ecc. Come ci insegna San Paolo i cristiani per quanto possibile, devono vivere in pace con tutti (Rm 12,18), essere “costruttori di pace” (Mt 5,9), rendendo Gloria a Dio ed adoperandosi per la “pace agli uomini di buona volontà” (LC 2,14)” Dopo aver ricordato che, se “anche l’aspirazione cristiana è alla Patria celeste (Gal 4,26) dobbiamo rispettoso della Patria terrena, verso la quale, come ci ha insegnato Tommaso d’Aquino il cristiano deve mostrare rispetto (pietas), devozione (cultus) e ubbidienza (officium) ed adoperarsi, affinché la Nazione sia governata secondo gli insegnamenti divini “come in Cielo, così in terra” (Mt 6,10).”
Il nostro Metropolita ha altresì criticato la posizione del nostro Stato riguardo la guerra in Ucraina “che si sarebbe potuta evitare attraverso l’impegno della NATO, che come diceva Papa Francesco, da tempo “abbaiava ai confini della Russia” a non incorporare l’Ucraina, che fa parte del Mondo Russo, essendo la Russia storicamente nata a Kiev e non a Mosca, e rispettando i diritti delle popolazioni di etnia russa del Donetsk e Lugansk attraverso una soluzione analoga a quella adottata dall’Italia con le popolazioni di lingua tedesca del Sud Tirolo – Alto Adige”, “era compito della prima Roma (Italia) e non della seconda (Costantinopoli-Turchia) cercare di mediare tra Russia e Ucraina, ma se si parla soltanto con una delle parti e si ignora l’altra, non si persegue una politica di pace ma ci si rende complici del prosieguo della guerra”.
Dopo l’intervento i presentatori dott. Gennaro Ruggiero e dott.ssa Angelica Loredana Anton hanno premiato il nostro Metropolita S.B. Filippo I (Ortenzi) con un Attestato di Benemerenza “Pro Humanitate” e relativa Medaglia al Merito dell’Accademia Cicerone di Roma.
Dopo gli interventi, si sono esibiti diversi artisti, ricordiamo le cantautrici Angelique, Gisela Josefina Lopez Montilla, Melù Santercole …; il violinista Gaspare Maniscalco, il gruppo musicale Abba The Best ed altri.
Come ogni anno, anche quest’anno la Fraternità di San Francesco organizza il 10° Concorso Presepiale. Il tema scelto richiama: “Riaccendi la Luce di Greccio 1223”.
Iscriversi è semplice!
Appena aperte le iscrizioni, dovrai registrarti e successivamente inviare una foto del tuo presepe. Accanto al presepe dovrà essere ben visibile:
1. il numero che ti sarà assegnato per il concorso;
2. la scritta: “Concorso Presepiale 2025/26 – Fraternità di San Francesco”.
Questo accorgimento serve ad evitare che vengano inviate foto di presepi non realizzati dai partecipanti o reperite su internet. Per qualsiasi informazione puoi scrivere a:
? fraternitadisanfrancesco@gmail.com
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