La Chiesa Ortodossa Italiana, con profonda commozione e sincero dolore, saputa la notizia della scomparsa di Padre Fedele Bisceglia, uomo di grande fede, di testimonianza evangelica, di carità instancabile e di amore verso gli ultimi. Il Metropolita Ortodosso Filippo Ortenzi, a nome del Santo Sinodo, desidera inviare un messaggio di affetto e cordoglio:
“La nostra Chiesa si stringe in un abbraccio fraterno alla Comunità Paradiso dei poveri di Cosenza, alla famiglia di Padre Fedele e a tutta la città che egli ha amato e servito senza riserve. La sua vita è stata un Vangelo vissuto, una continua offerta di sé al Signore e ai fratelli più bisognosi. Con la sua umiltà e la sua determinazione ha incarnato il comandamento dell’amore, diventando segno concreto della misericordia di Dio in mezzo al popolo.”
Il Metropolita Ortenzi ha voluto esprimere anche la vicinanza spirituale del Santo Sinodo:
“In questo momento di dolore, il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Italiana eleva fervide preghiere affinché l’anima di Padre Fedele sia accolta nelle dimore eterne e perché la sua opera resti viva come seme fecondo nei cuori di tutti. Egli ha attraversato il tempo lasciando tracce di luce, e questa luce continuerà a guidare quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e camminare al suo fianco.”
Tutte le organizzazioni ecclesiali, le diocesi, le parrocchie e ogni membro del Clero ortodosso in Italia si uniscono a questo cordoglio, riconoscendo in Padre Fedele un fratello nella fede e un testimone autentico del Cristo povero e sofferente. La sua dedizione alla causa degli ultimi rappresenta un’eredità spirituale preziosa, che supera i confini confessionali e parla al cuore di ogni cristiano. La Chiesa Ortodossa Italiana invita tutti i fedeli a unirsi in preghiera, chiedendo al Signore di concedere consolazione a quanti piangono la sua perdita e di mantenere viva la sua opera attraverso l’impegno di coloro che ne hanno raccolto il testimone.
“Il suo sorriso e la sua voce resteranno per sempre nella memoria della Chiesa. Riposi ora nella pace del Signore, nel Paradiso che ha saputo anticipare quaggiù, tra i poveri e gli ultimi” – ha concluso il Metropolita Filippo Ortenzi.
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