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Ecobioetica

ECOBIOETICA

Bioetica Ambientale e cultura della sopravvivenza

Massimo Giusio, per tutti Max, è persona di cultura eclettica: i suoi campi di ricerca sono l’antropologia, la teologia, la criminologia e vittimologia, la sociologia delle religioni, il diritto, la psicologia sociale e – da tre anni – la bioetica ambientale. Autore di undici libri e relatore in centinaia di convegni e seminari, ha insegnato diritto pubblico e sanitario, criminologia e vittimologia, storia del Cristianesimo, antropologia religiosa presso l’università USEDEI e, attualmente, dirige il Dipartimento di Scienze Storico-Religiose dell’Università San Giovanni Crisostomo (UNISAG), dove ha tenuto  tenuto corsi su Storia, Spiritualità e Teologia Ortodossa, sull’Esorcismo e Demonologia e sull’Esicasmo (la cui videolezione, seguibile sul canale YouTube UNISAG ha già avuto circa 7.000 visualizzazioni).

Membro sin dal 2014 del Santo Sinodo della nostra Chiesa, Corepiscopo dirigente della diocesi COI di Torino e Presidente del Tribunale Nazionale Ecclesiastico, è l’autore di una nuova disciplina: l’ECOBIOETICA, in cui si coniugano l’ecologia, intesa come  visione della difesa del Creato e delle risorse naturali, con la Bioetica (dal greco antico ethos – comportamento e bios – vita), una materia interdisciplinare che si interroga sulle questioni morali legate a vari ambiti, quali la ricerca biologica, la filosofia, la religione, il diritto, la sociologia, la genetica, l’intelligenza artificiale, la neurobiologia del cervello e la medicina. Sull’argomento il professor Giusio ha scritto recentemente un nuovo libro (edito dall’Accademia D’IDEE) dal titolo  Ecobioetica. Lineamenti di bioetica ambientale, in cui l’autore  designa una forma di bioetica ambientale fondata sulle decisioni ultime, nella morale individuale e collettiva, sulla salvezza della specie e ripropone l’importanza di una nuova “Via del bosco“, tipica dell’esperienza monastico-eremitica e  survivalistica, con precise implicazioni religiose e filosofiche.

 

Nel libro, oltre la prefazione effettuata da Luigi Berzano, già professore di Sociologia presso il Dipartimento di Sociologia la Facoltà dell’Università di Torino vi sono riportati degli interventi di Marco Bertone della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Torino  e di Enzo Maolucci, padre del survivalismo italiano. Dopo la presentazione, avvenuta l’11 giugno scorso,  del libro presso il circolo culturale “Cultura e Identità” di Courgné, finalmente si è svolto, presso il Campus Salgari di Torino, organizzato dal CESIS, organizzazione che si occupa dell’educazione alla legalità e della tutela ambientale e dalla FISSS (Federazione Italiana Survival e Sport sperimentali) nella quale Max Giusio ricopre il ruolo di Presidente Nazionale, una conferenza sul Tema: Bioetica Ambientale e cultura  della sopravvivenza, che ha visto quale relatore  anche il dottor Roberto Pinna, cancelliere della Chiesa Ortodossa Italiana, corepiscopo e decano per la Sardegna.

 

Le caratteristiche fondamentali dell’avvio storico della riflessione bioetica colgono la necessità di un “pensare”, un additare la “via sostenibile” per la conservazione dell’ecosistema e della specie umana. L’effetto del Coronavirus sull’economia non è ancora stato quantificato con precisione, ma l’unica certezza è che la crisi scatenata dalla pandemia e dal lockdown farà bruciare milioni di posti di lavoro in tutta Europa. A peggiorare la situazione è l’attuale conflitto in Ucraina. Restano sempre attuali le problematiche relative alla tutela ambientale e alle disuguaglianze. Il problema della disuguaglianza, affrontato anche nella dimensione  religiosa, è un grande tema da tempo dibattuto. Risultano da analizzare con competenza le contromisure che hanno adottato i paesi in tutto il mondo allo scopo di consentire pari opportunità a tutti gli abitanti del pianeta.

È urgente discutere seriamente di uno  sviluppo sostenibile. E’ possibile uno sviluppo, legato alla crescita dell’occupazione, sposando le tesi di uno sviluppo sensibile alla tutela dell’ambiente, -la Green Economy non centra nulla. Favorire lo sviluppo dell’economia olistica – attenta all’unitarietà – significa  attuare un modello basato sull’abbondanza che offre metodi e strumenti innovativi, idonei a favorire sia lo sviluppo e la realizzazione degli obiettivi di sviluppo produttivo che, contestualmente, delle potenzialità, delle abilità e dei talenti del capitale umano nonché favorire la conservazione e valorizzazione delle risorse naturali.

 

Insomma una economia equa, solidale e attenta all’ ambiente. 

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Ricordiamo che monsignor Max Giusio è autore di undici libri, tra i quali ricordiamo: Manifesto per una buona sanità” (ed. Mimesis); La libertà religiosa in Italia” (edizioni ABE) un  Testo universitario che ha visto numerose ristampe, che ripercorre il faticoso cammino della libertà religiosa nei suoi profili storici, politico-costituzionali, giuridici e sociali con riportata la  Legislazione aggiornata, la situazione attuale e la storia dei movimenti religiosi, comunità e Chiese in Italia. Altri libri scritti dall’autore sono: Delinquente si nasce o si diventa?”, “Il corpo e l’arte”, “Elementi di criminologia”, “Compendio di vittimologia e victim support” e le voci su  Campanella e Huxley in “Le Città del Sole”.

Per le Edizioni ABE ha scritto il libro Lombroso e il crimine: briganti, mafia, camorra”; “Ferdinando Palasciano e la Croce Rossa. L’italiano che inventò il soccorso umanitario” e; soprattutto, il libro “Elementi di teologia ortodossa”, che invito tutti i fedeli e simpatizzanti ortodossi ad acquistare, in cui viene affrontato con uno stile scorrevole e manualistico, l’appassionante percorso della teologia ortodossa e si propone di offrire una completa introduzione allo studio ed all’apprendimento dei fondamenti della spiritualità, della vita pastorale e della liturgia del Cristianesimo d’Oriente. In cinque capitoli, l’autore unisce ad una trattazione delle principali tappe del pensiero teologico e patristico e delle vicende conciliari dai primi secoli, una analisi articolata delle principali differenze rispetto alla tradizione latina, una descrizione delle principali partizioni e classificazioni teologiche, della Trinità, dei Sacramenti, degli approfondimenti liturgici e rituali e dell’escatologia ortodossa. Si affronta poi una descrizione della geografia religiosa ortodossa in Italia, con i dati aggiornati del CESNUR. Il testo si rivolge a fedeli e studenti di teologia, ma anche a studiosi, ricercatori e a chi voglia avvicinarsi – senza pretese di completezza espositiva, rinvenibili in testi più specifici ed approfondimenti monografici – al mondo suggestivo della vita spirituale e mistica bimillenaria dei Cristiani d’Oriente.

 

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